Teatro Duse, stasera debutta “Il tempo di Planck”

“Il tempo di Planck” scritto dallo spagnolo Sergi Belbel nel 1999, debutta stasera alle 20,30 al Teatro Duse, nell’ambito della XXI edizione della Rassegna di Drammaturgia Contemporanea.
La regia dello spettacolo, prodotto dal Teatro Stabile di Genova è di Mario Jorio con l’interpretazione di Sara Cianfriglia, Alice Giroldini, Sarah Pesca, Antonio Bannò, Isabella Giacobbe, Martina Limonta, Kabir Tavani. La versione italiana è curata da Enrico Ianniello e Angelo Rossi. La scena è di Giuseppe Costa e Fabrizio Montalto, le luci sono di Stefano Ciraulo.
Planck è un uomo che sta morendo, assistito da un giovane di nome Max. Intorno al capezzale ci sono le donne della sua vita: la moglie e le quattro figlie. Parlano di ciò che è stato e temono ciò che potrà essere. In fisica il “tempo di Planck” è la frazione di tempo più breve misurabile e corrisponde a 10 elevato alla meno 43 e la commedia di Belbel si struttura proprio in 43 scene.
“Il tempo di Planck” è un testo scarno e poetico in cui il padre della fisica quantistica, riflette sull’ ultimo passaggio della vita e sulla stretta connessione fra la scienza e l’esistenza umana.
Nato a Terrassa nel 1963 e laureato in filologia catalana a Barcellona, Sergi Belbel è un drammaturgo prolifico, ma anche regista e docente di teatro.
Tra le sue opere sono Caleidoscopios y faros de hoy (1986), En companyia d’abisme (1989),
Carícies (1991), Morir (1996) e A la Toscana (2007).
Dal 2005, Sergi Belbel è stato nominato direttore del Teatre Nacional de Catalunya. Lo spettacolo è in scena fino al 2 luglio. L’ingresso costa 5 euro.


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